Calciomercato: 5 Top player per la Serie A e 5 talenti in uscita

Chi per le nostre big? 

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I possibili esuberi in entrata

Dinho al Milan, Sneijder all’Inter, Tevez alla Juve sono solo tre esempi di esuberi di top team internazionali che non solo hanno trovato posto nella nostra Serie A, ma ne hanno anche cambiato le sorti e l’appeal. Da non sottovalutare, quindi, ciò che offre il mercato delle opportunità, persino in inverno, perché ciò che non viene valorizzato altrove potrebbe essere l’oro di qualcun altro.

Randal Kolo Muani, Tottenham

Lo sa bene anche Kolo Muani, che alla Juventus ha trovato casa per qualche mese, decidendo un Derby d’Italia e trovando la via del gol con una discreta continuità. In estate, tuttavia, il comeback per Torino non ha trovato una firma, piccola ma fondamentale, e il biglietto aereo per Torino si è trasformato in una serie di giornate piovose in quel di Londra.

Randal Kolo Muani con la maglia del Tottenham

Il francese agli Spurs non sta lasciando il segno e non è contento del minutaggio, e al contempo i suoi sostituti in bianconero, David e Openda, non convincono completamente allenatore e tifosi. Non sarebbe fantamercato riprendere i contatti visto l’infortunio di Dušan Vlahović, se non per questo mercato per il prossimo, quando il serbo non sarà più in rosa, e ci sarà più tempo per tessere trame che riguardino, eventualmente, uno tra il canadese e il belga. Ma Kolo Muani non farebbe comodo solo alla Vecchia Signora.

Leon Goretzka, Bayern

Tedesco, fisico imponente, un curriculum di tutto rispetto in Baviera e nel calcio internazionale. Scadenza 2026, Leon Goretzka fa gola a molti, e la battaglia per ingaggiarlo per luglio è già partita. Chiaramente, l’opportunità può essere d’oro e rappresenta una di quelle operazioni che mirano al presente, ad un usato sicuro e di qualità pronto subito. Proprio per questo alcuni non vogliono aspettare la prossima stagione, ma hanno l’ambizione di avere il teutonico sin da adesso, sfruttando la possibilità di potere dargli un ruolo da protagonista immediato.

Lucas Beraldo, PSG

Beraldo a 22 anni già rappresenta un minimo un’occasione sprecata, sebbene abbia trovato un discreto minutaggio a Parigi in giovane età e con una grande concorrenza. Il suo valore di mercato è però in discesa rispetto al suo massimo di 30 milioni e l’acquisto di lusso di Ilya Zabarnyi rischia di chiudergli porte importanti. Il mancino brasiliano in Serie A potrebbe far comodo. A Milano cercano un possibile braccetto sinistro su sponda rossonera e un centrale che raccolga le eredità di Acerbi e de Vrij in nerazzurro. L’occasione per avere un talento giovane ma già rodato potrebbe essere ghiotta, ma c’è da trattare coi campioni d’Europa e battere la concorrenza.

Brahim Díaz, Real Madrid

Come Kolo Muani, anche Brahim lo abbiamo già conosciuto in Italia, e non per soli sei mesi. In Serie A, il marocchino è stato cullato da Pioli con la maglia rossonera per ben tre stagioni, tre annate che hanno contribuito a farlo diventare il giocatore che è oggi, trascinatore del Marocco, seppure con un rigore sfortunato sul groppone, e parte della rosa Blancos.

Brahim Diaz con la maglia del Real Madrid

Al Real è solo un comprimario ma proprio per questo potrebbe diventare il giocatore giusto al momento giusto. L’Inter ha fatto cilecca con Lookman e potrebbe pensare ad un profilo d’estro per sparigliare le carte, la Juventus potrebbe volere più fantasia e tecnica sulla trequarti, ma già il solo pensare al talento di Brahim Díaz in mano a Gasperini fa riconciliare col mondo calcio.

Fran García, Real Madrid

L’arrivo di Carreras gli ha chiuso delle porte che già lo separavano dal progetto, ora Fran García potrebbe seriamente cercare un’occasione di rilancio. Terzino sinistro rapido e offensivo, ideale sia per un modulo a quattro sia per un modulo a tutta fascia, garantendo grinta e tenacia. Potrebbe dare una alternativa di maggiore esperienza al Milan, dopo l’esplosione di Bartesaghi e il declassamento di Estupiñán, ma potrebbe fare comodo anche a Juventus e Roma, con quest’ultima che non riesce ad avere Angeliño a tempo pieno.

I possibili esuberi in uscita

Non sono solo gli altri campionati ad avere “problemi” di esuberi. Anche i nostri top team hanno giocatori che per diversi motivi possono essere a margine del progetto tecnico. E piazzare i colpi che pesano sul bilancio spesso è più difficile e anche più importante di tanti acquisti, per avere finanze sane e per creare budget per il calciomercato.

Ruben Loftus-Cheek, Milan

RLC forse non è mai stato considerato un top perché va apprezzato in ogni partita per il mix tra mole di lavoro sporco e grande qualità che riesce a dare, ma anche e soprattutto perché non ha mai trovato una vera continuità, molto spesso non per demeriti personali ma per una quantità di infortuni che sicuramente non portano a lavorare con serenità. Al Milan è chiuso da tanti profili con diverse caratteristiche, e la dirigenza non disdegnerebbe se potesse risparmiare sul suo ingaggio. Con la Premier potrebbe esserci un ritorno di fiamma, ma c’è anche il fuoco sempre vivo della Turchia a poter tentare l’inglese.

Konstantinos Tsimikas, Roma-Liverpool

Angeliño non dà grandissime garanzie dal punto di vista fisico, ma purtroppo era cosa risaputa prima ancora del suo arrivo, l’unico neo che gli ha precluso una carriera da top player. In questa direzione era andato l’arrivo di Tsimikas, che nelle idee della dirigenza doveva dare un supporto in più a sinistra. Il greco, però, non ha mai convinto in giallorosso e ora si discute su una separazione anticipata per permettere al Liverpool di trovare una destinazione consona. Si parla di Premier, ma anche di un ritorno in patria che, certamente, confermerebbe le grandi ambizioni dell’Olympiacos.

Lorenzo Lucca, Napoli

Assieme a Noa Lang, Lucca è diventato simbolo di un mercato che non ha soddisfatto Antonio Conte e che ha lasciato delle lacune non facilmente colmabili, specie in regime di saldo zero con l’indice di liquidità (qui l’approfondimento per capire perché il Napoli non può spendere a gennaio). Nonostante gli oltre due metri di stazza, le caratteristiche di gioco aggressivo e spalle alla porta che vorrebbe l’allenatore non sono soddisfatte, e anche nel gioco aereo non è comunque riuscito ad essere un fattore. Il Napoli cerca di recuperare un investimento da 35 milioni, ma tutto dipenderà dai club interessati e dalle opportunità in entrata, anche in altri ruoli visto il rientro del pupillo Big Rom.

Stefan de Vrij, Inter

Non ci sono state lamentele, ma non può passare inosservato che de Vrij abbia giocato solo 3 minuti nelle ultime 14 gare di Serie A. D’altronde Chivu ha cercato soluzioni “giovani” trovando la quadra col trio Bisseck-Akanji-Bastoni, e nel confronto diretto con Acerbi l’italiano è ancora avanti all’olandese perché è il grande marcatore della rosa. E quindi, con l’Inter alla ricerca di successori da plasmare, è logico che il centrale ex Lazio e Feyenoord possa guardarsi intorno, sia per il futuro, sia, eventualmente, per qualche occasione dorata in Paesi danarosi.

Pervis Estupiñán, Milan

Doveva essere, per esperienza internazionale e costi, l’erede di Theo Hernández, andato in Arabia a trovare i petroldollari. Invece Estupiñán ha inanellato una serie di prestazioni deludenti che non hanno lasciato indifferenti né i tifosi né tantomeno Max Allegri, che ha promosso a titolare il giovane Bartesaghi senza alcun rimpianto di sorta. Il terzino dell’Ecuador a 28 anni potrebbe cercare di trovare spazio a seguito di un giusto periodo di ambientamento, ma potrebbe anche decidere di voler dare un calcio alla situazione per favorire la carriera e non perdere alcun treno. Ci sono, però, anche 17 milioni da recuperare.

Estupiñán con la maglia del Milan

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